L’obiettivo 2016

Nella continuità del proprio percorso sportivo e personale, Paolo vuole superare un nuovo limite. Settembre 2016, presumibilmente, nella zona di mare adiacente al molo di Santa Caterina di Nardò (LE), ad una profondità di 10 mt circa, Paolo ha intenzione di andare oltre il record mondiale assoluto di permanenza subacquea con erogatori, attualmente stabilito in 51 ore. Gli orari esatti di svolgimento della prova sono ancora da stabilire, verranno valutati di concerto con lo staff medico di supporto, le esigenze logistiche del Comune di Nardò e le condizioni atmosferiche. Le visite mediche preliminari hanno avuto esito positivo: il corpo e la mente di Paolo sono pronti per questa nuova sfida.

Per la difficoltà dell’impresa e per le implicazioni sportive e scientifiche, il tentativo in oggetto avrà risonanza nazionale ed internazionale. Già le sue precedenti imprese hanno avuto risalto su stampa e media locali e nazionali; in particolare il record di 34 ore e 30 minuti ha coinvolto sul posto uno staff di circa un centinaio di persone, tra personale medico, paramedico, sportivo, militare e mediatico. Inoltre, proprio il record delle 34 ore e 30 minuti, è stato oggetto del film documentario “La mia seconda vita da record” realizzato

dall’agenzia Mediacreative di Como, trasmesso sulle reti nazionali, premiato dall’Apulia Film Commission, dalla Sport Movies and TV 2013 e scelto dalla FICTS (Fédération Internationale Cinéma Télévision) per partecipare ai “World FICTS Challenge Festival 2014”, il Campionato Mondiale del Cinema e della Televisione Sportiva.

La nuova impresa di Paolo sarà ufficialmente presentata alla Fiera Eudi Show di Bologna 2016.

L’evento sarà ripreso da emittenti televisivi nazionali e regionali.