Presentazione

Paolo De Vizzi è un ragazzo disabile di Manduria in provincia di Taranto. Egli fa parte del triste elenco delle vittime della strada da quando nel 1996, appena ventiduenne, viene gettato fuori strada da un camion, rimanendo agonizzante per ore nel bel mezzo della campagna.

Conseguentemente all’incidente, è paralizzato dal busto in giù e, solo grazie all’opera di un importante centro di riabilitazione di Imola, accadde quello che secondo i medici, può definirsi il “miracolo” :  la lesione midollare, considerata permanente, divenne temporanea e Paolo, dopo anni di sconforto totale, ricomincia a sperare!

Paolo, intanto, non dimentica il suo grande amore per il mare, passione coltivata fin dalla tenera età per quel meraviglioso mondo sommerso, che oggi più che mai ha voglia di scoprire. Con grande caparbietà, che lo ha sempre contraddistinto, ha pazientemente lottato anche quando tutti suoi sforzi sembravano vani e nei fondali del suo mar jonio ritrova la forza di “ripartire”…è lì che consegue il suo primo brevetto subacqueo: l’Open Water. Dopo questa prima grande e importante conquista, in pochi mesi ottiene il più alto dei brevetti raggiungibili per la sua disabilità, e in quel momento per paolo inizia la sua seconda vita! Egli comprende, che il suo non è uno stato di riconquistato benessere, ma una vera e propria “MISSIONE”, un grande esempio da dare a tutti coloro che come lui si trovano costretti ad affrontare una tragedia avuta sin dalla nascita o durante il corso della vita, un dolore immenso dentro che toglie la voglia di lottare e di vivere! Paolo decide così , per sé stesso e per tanti altri di divenire un esempio e inizia a sostenere a grande voce che “nulla e impossibile ma tutto e possibile se lo si vuole davvero