La passione per quello che faccio è molto forte e molto spesso la gente pensa che la mia intenzione sia quella di compiere uno spettacolo eclatante o atteggiarmi a super uomo/sub che vuole strafare e andare oltre i propri limiti. Non è cosi, ciò che faccio lo faccio per me stesso e per scoprire i limiti che il mio corpo riesce a raggiungere, migliorando inoltre la mia conoscenza interiore. Poi lo faccio anche perché mi piace moltissimo stare tante ore sott’acqua e scendere in profondità mi dà sempre emozioni fortissime. Nonostante non sia il mio habitat naturale pare che il mio corpo inizi a considerare il mare come la propria casa e provo delle emozioni stupende, sensazioni di benessere in tutto il mio corpo specialmente negli arti inferiori che non risentono più della rigidità neurologica.

Non riesco a spiegare le emozioni che provo quando sono sott’acqua: è un mondo paradisiaco, vedo tanti colori, tanto silenzio, tanta pace, tanta ma tanta vita. Ogni volta che comincio con i miei allenamenti al di là dello sforzo fisico sono sempre emozioni belle, molto forti e proprio per questo mi spingo ogni anno a fare record. Per raggiungere questi traguardi ci sono mesi di allenamento fisico e psicologico anche per perfezionare la mia attrezzatura. La subacquea a me personalmente aiuta tanto e mi fa vivere e sopportare meglio la vita quotidiana.

Il messaggio che vorrei mandare a tutti nel mondo è: non abbattersi mai perché nulla è impossibile. I limiti sono nella nostra testa.

Le sofferenze ti fanno guardare il mondo con altri occhi e ti fanno diventare forte quasi come una roccia. La mia vita mi ha insegnato ad essere guerriero e io voglio che gli altri capiscano che nella vita bisogna lottare. Non bisogna mai arrendersi perché quando pensi che sia tutto finito è il momento in cui tutto ha inizio.

51 ore e 56 minuti sott’acqua… Record

Questo video è stato realizzato da due miei cari amici. Volevano fare un documentario su di me e sul mio record. Lo scorso anno è stato presentato a Bologna alla fiera Eudi Show dove i miei amici partecipavano come esordienti e sono arrivati al terzo posto con il mio video. Il video è la testimonianza di quanto prima ho raccontato. Ho voluto dimostrare che io diversamente abile grazie alla mia forza di volontà al supporto di tutte le persone che mi sono state accanto sono riuscito a riprendermi la vita; questo è stato possibile anche grazie anche al mare perché proprio lì non ci sono barriere architettoniche e siamo tutti uguali.

Inoltre è stato recentemente realizzato questo trailer del mio ultimo record di 51 ore e 56 minuti sott’acqua. Sono orgoglioso di poter condividerlo con i miei amici e conoscenti e con tutte le persone che possono essere ispirate dalle mie iniziative… Buona visione!