Il 2013 è l’anno di una nuova importante sfida! Superare il record di permanenza subacquea per normodotati: 32 ore, stabilito nel 2007 in Sicilia. Fondo un’Associazione Sportiva Dilettantistica: “Il mare senza limiti” e, coadiuvato dallo staff dell’Associazione, comincio la mia preparazione fisica, mentale e logistica. Anche in questo caso vengo affiancato da un team di medici, fisioterapisti, istruttori subacquei e amici che mi accompagnano e mi supportano in questo importante percorso. La mia storia balza all’attenzione di tanti e un’agenzia di Como, Mediacreative, mi propone di realizzare un film-documentario che racconti la mia vita e segua passo-passo il mio tentativo di record.

A fine giugno si parte: Santa Caterina di Nardò è il luogo scelto per l’immersione e tutto è in fermento; arrivano i medici che monitoreranno le mie condizioni durante il record, arrivano gli istruttori subacquei che si daranno il cambio nell’assistermi e nel farmi compagnia sott’acqua, arrivano le troupes televisive, i collaboratori, arrivano decine di amici e curiosi. Tra i presenti ci sono anche i corpi speciali delle forze dell’ordine, il 185º Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi “Folgore” (185º RRAO) per partecipare all’evento e contribuire con i loro mezzi nautici.

Mi immergo venerdì 28 giugno 2013 e riemergo domenica 30 giugno, dopo 34 ore e 30 minuti di permanenza in acqua, superando gravi problemi di ipotermia e momenti di sconforto. Il record è battuto, ho superato anche questo traguardo. Anche stavolta la carrozzina è stata portata in acqua, ma ha solo assistito all’impresa come tutti gli altri.